Iennaco Dr. Giuseppe

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Informazioni

controllo denti

ALITOSI

Può essere generata da diverse cause, di cui alcune di pertinenza odontoiatrica e altre di origine generale. Viene avvertita prima di tutto dalle persone che circondano chi ne è affetto, il quale spesso non si rende conto del disturbo, ma avverte una sorta di ostacolo psicologico nell'esprimerlo. Le cause possono essere molteplici, da disturbi generali gastrici, all'uso di farmaci a infezioni del cavo orale o tonsillari, dalla cavità carisa dei denti, dei seni paranasali. Nella maggior parte dei casi l'alitosi origina proprio dalla bocca a causa di sostanze prodotte dai batteri presenti sul dorso della lingua, nelle tasche parodontali, nel tartaro, nelle cavità cariose dei denti. Importante è una visita del proprio medico curante per accertare od escludere le cause generali. La visita del dentista aiuta a identificare l'alitosi di origine orale. L'eliminazione di tartaro, la cura delle malattie gengivali e delle carie è il primo passo. Opportuno inoltre un corretto e regolare spazzolino da denti e del dorso della lingua e l'uso del filo e dello scovolino interdentale sotto ponti o in spazi ampi tra i denti al fine di eliminare quei germi responsabili dell'alitosi.

 

Consigli utili

infiammazioni gengiva

ASCESSO

E' un infezione acuta, con produzione di essudato o pus accompagnata da infiammazione più o meno intensa del parodonto e dell'osso alveolare. La guancia è gonfia e dolente. Se vi è febbre e se la gengiva, oltre che far male, è tesa e lucida, occorre l'intervento di un odontoiatra. Spesso si sente un sapore sgradevole. Non pensate di risolvere un ascesso prendendo degli antidolorifici come se fosse un normale mal di denti. L'ascesso può degenerare in forme gravi con ripercussioni generali che possono interessare seriamente il paziente.

Sbiancamento (BLEACHING)

Lo sbiancamento "Bleaching" ha lo scopo di indurre un miglioramento cromatico del dente. Si può eseguire con diverse tecniche (lampada a freddo o con il laser a diodi) sia su denti vitali che non vitali. Non è nocivo per i denti se vengono utilizzati protocolli operativi e clinici specialistici e codificati. I denti rimangono bianchi per diversi anni dopo l'applicazione del gel sbiancante. Tuttavia i forti fumatori, i consumatori di caffè, tè ecc. potrebbero aver bisogno di piccole applicazioni di uno o due giorni per rinforzare l'effetto sbiancante.

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Denti Decidui

I denti decidui o "da latte" sono la prima dentatura dell'individuo. I denti da latte sono fondamentali per un corretto sviluppo deI denti permanenti che erompono sotto la guida del decidui. I primi elementi da latte erompono intorno ai 6 mesi (centrali inferiori) e gli ultimi cadono intorno ai 12 anni (canini). E' importante la dentatura decidua per permettere alla dentatura permanente di erompere in un ambiente sano. I decidui vanno preservati sani evitando che il bambino assuma cibi molto zuccherati come dolci e caramelle, evitando anche di addolcire con miele il succhiotto.

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Gengivite

La gengivite interessa la gengiva marginale ed è caratterizzata da un arrossamento del margine gengivale, edema, sanguinamento al sondaggio e, talvolta da aumenti di volume gengivale. E' una infiammazione batterica che colpisce il parodonto superficiale, localizzata o generalizzata, interessa di solito le papille, la gengiva aderente e il margine gengivale libero, se non trattata può passare a forme più gravi ed evolversi in parodontite con perdita di tessuti profondi di sostegno del dente. Essendo spesso indolore, può succedere che ci si accorga del problema solo quando gengive e tessuto osseo sono seriamente compromessi: è infatti una delle cause più frequenti di perdita dei denti negli adulti. La gengivite è completamente reversibile, ma può procedere in una parodontite.

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Granuloma

E' il risultato di una periodontite apicale cronica. Se non trattato può degenerare in una cisti apicale e condurre alla perdita dell'elemento dentario. E' una zona di infezione locale che deve essere rimossa per la salute del paziente.

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Igiene dentale

E' la base per la prevezione dentale. Si ottiene con lo spazzolino, il filo interdentale e il dentifricio e con il controllo trimestrale dal dentista. Una buona igiene dentale è un requisito fondamentale prima di ogni intervento odontoiatrico. Senza una corretta igiene dentale gli interventi odontoiatrici sono a rischio di fallimento.

 

Spazzolino

Lo spazzolino da denti opportunamente impiegato per tre volte al giorno, (dopo i pasti principali) e per tre minuti a seduta garantisce il benessere dei nostri denti e delle nostre gingive. Lo spazzolino è preferibile a setole sintetiche e di durezza media o morbida in presenza di problemi paradontali. Lo spazzolino non deve essere molto grande, così che possa raggiungere agevolmente tutte le superfici dei denti. Normalmente si consiglia di cambiare lo spazzolino ogni 2 o 3 mesi o comunque quando le setole sono piegate o consumate. E' molto importante spazzolare i denti con delicatezza, movimenti molto energici o spazzolini con setole troppo dure o consumate, possono provocare irritazioni, gengivali o abrasioni dentali. Lo spazzolino deve essere consigliato dal proprio dentista in aggiunta delle corrette tecniche di spazzolamento.

Tartaro

Il tartaro può essere definito come un insieme di depositi solidi e calcificati adesi in zone diverse del dente, sia nella porzione coronale che radicolare e all'interno della gengiva e delle tasche. E' formato da materiale duro che è composto da batteri, sali, residui alimentari e placca. Va rimosso mediante l'intervento dell'odontoiatra. L'accumulo di tartaro è un fattore eziologico della malattia paradontale.

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Malattia paradontale (PIORREA)

La paradontite è una malattia causata da alcune specie microbiche e (6-12) e condizionata nella sua progressione da fattori ambientali, genetici e da alcuni stili di vita. La malattia paradontale è caratterizzata dalla distruzione dell'apparato di supporto dei denti. Clinicamente si manifesta con la perdita di attacco osseo, formazione di tasche e talvolta da formazioni di recessioni. La distruzione dei tessuti di sostegno dei denti causata da una parodontite è, nella maggior parte dei casi, irreversibile. Le ragioni che spingono la comunità scientifica internazionale e gli operatori sanitari odontoiatrici (dentisti e igienisti) a promuovere la salute orale mediante la prevenzione (primaria e secondaria) e la terapia delle malattie dento-paradontali, risiedono nell'elevata incidenza di tali patologie nell'ambito della popolazione mondiale. In Italia circa il 60% della popolazione è affetta da malattie paradontali (lievi o gravi), e circa il 10-14% manifesta forme abbastanza gravi (paradontiti). Queste ultime aumentano drasticamente nella fascia di età compresa tra i 35 e i 44 anni. La terapia delle paradontiti deve necessariamente tener conto della multifattorialità di queste malattie e comprendere procedure e procedimenti clinici volti a trattare il problema nella sua complessità. Se da un lato il momento fondamentale della terapia delle paradontiti è rappresentata dalla rimozione dei microrganismi responsabili della malattia, dall'altro non dobbiamo dimenticare l'importanza che il controllo delle variabili ambientali (in particolare fumo di sigaretta) e delle variabili sistemiche (diabete è la principale) rivestono nella strategia terapeutica globale, in particolare per quanto riguarda l'insorgenza, la progressione è la gravità della malattia stessa.

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Conservativa

è una disciplina dell'odontoiatria che ha come scopo quello di conservare i tessiti duri dei denti, sia a livello della corona sia a livello della radice. Della conservativa fanno parte le ricostruzioni estetiche dei denti come per esempio le otturazioni o gli intarsi, ma anche l'endodonzia (la terapia dei canali radicolari). La moderna odontoiatria conservativa si occupa del restauro di elementi dentari compromessi da processi cariosi e con l'avvento dei nuovi materiali compositi, che simulano perfettamente nel colore e nella luminosità il dente naturale.

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Contatti Utili

Contattate il dottor Iennaco per maggiori informazioni.

 

IENNACO DR. GIUSEPPE

giuseppe.iennaco@libero.it

Via F. La Francesca 60

Salerno (sa), 84124 Italia

Tel: 089 794441

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